Questa ricetta è ispirata a un piatto molto simile che potete gustare all’Osteria del Roggiolo di Belgioioso (PV), ristorante che consiglio a tutti; magari prima o poi vi scrivo anche una breve recensione.
E’ un piatto abbastanza semplice, ma la pasta fatta in casa fa sempre la sua bella figura. Se vi organizzate bene, si prepara in tempi non lunghissimi.
Ingredienti (con queste dosi ho fatto due porzioni molto generose):
Per la pasta
- 250g di farina 00
- 2 uova
- un cucchiaio d’olio d’oliva
- 0,5dl d’acqua
- sale
Per il ragù (non sono sicuro delle quantità perchè non avevo una bilancia):
- 200g di carne macinata
- 200g di funghi surgelati (se li avete freschi ovviamente è ancora meglio)
- un mazzetto odoroso (io ho usato rosmarino, salvia, maggiorana e alloro)
- uno spicchio d’aglio
- mezza cipolla
- un bicchiere di vino bianco secco
Tempo: 1 ora in tutto
Difficoltà: media
Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e aggiungete gli altri ingredienti della pasta. Impastate con cura fino ad ottenere una pasta omogenea e lucida in superficie. Distendete alcune volte la pasta ripiegandola su se stessa e lavoratela in modo energico per alcuni minuti. Quando l’impasto è pronto fatene una palla e lasciatela riposare per almeno 15 minuti, riparandola dall’aria per evitare che si secchi.
Nel frattempo iniziate a preparare il ragù. Tagliate la cipolla e mettetela a soffriggere nell’olio assieme allo spicchio d’aglio e
al mazzetto odoroso. Se usate i funghi surgelati vi consiglio di farli scottarli subito a fiamma viva assieme al soffritto, in modo che non perdano troppa acqua durante la cottura. Dopo un paio di minuti aggiungete la carne trita e lasciatela rosolare assieme al soffritto. Salate e pepate.
Sfumate con il vino bianco, togliete l’aglio e il mazzetto, mettete un coperchio e abbassate la fiamma; lasciate cuocere a fuoco basso per mezz’ora circa, assicurandovi che il sugo non diventi troppo asciutto. Se fosse necessario allungatelo leggermente con un po’ d’acqua.
Mentre il ragù cuoce torniamo alla nostra pasta: infarinate bene la spianatoia e tirate la pasta con il mattarello, formando una sfoglia non troppo sottile (se, come me, non siete molto abili a tirare la sfoglia fate il massimo che potete, se siete bravi non esagerate, gli spaghetti devono rimanere un po’ grossi). Ripiegate la sfoglia su se stessa infarinandola e tagliate gli spaghetti a una larghezza di 3-4 mm: prego notare come maneggio con maestria il miracle blade
.
A questo punto non resta che cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata per pochi minuti (la pasta fresca cuoce molto in fretta!). Scolateli, trasferiteli in una padella capiente assieme al ragù e saltate (non voi, la pasta!!) aggiungendo un po’ di parmigiano grattuggiato. Impiattate con un goccio d’olio crudo e, volendo, una spolverata di prezzemolo tritato.
Ringrazio Valentina per la cucina e le foto e vi auguro buon appetito.













5 risposte finora ↓
val // 18 Dicembre 2006 a 10:58 am |
Ringrazio Mo per gli spaghetti al cotello!
val
Tommaso Farina // 19 Dicembre 2006 a 9:41 pm |
Che funghi usi?
Forse forse (suggerimento) potresti tentare coi classici porcini secchi ammollati, anziché coi surgelati.
Mo // 19 Dicembre 2006 a 10:43 pm |
Era un misto di funghi: porcini, chiodini e altri, ma non erano niente male. I funghi secchi li uso volentieri nel risotto, ma con le paste preferisco quelli surgelati che hanno anche il “volume” e la consistenza del fungo intero. Ovviamente l’ideale sarebbe avere dei funghi freschi, ma non ho nè il tempo nè le competenze per andarli a raccogliere, purtroppo.
Tommaso Farina // 20 Dicembre 2006 a 4:42 pm |
Il porcino secco però con un ragù di carne ci sta bene, sicuramente meglio che con altre ricette a base di pasta.
Spaghetti al coltello con radicchio e zucca « La cucina di Via Pecchio // 4 Ottobre 2007 a 10:52 pm |
[...] 4th, 2007 · No Comments Di spaghetti al coltello avevamo parlato tanto tempo fa. All’epoca avevo ancora la pazienza di fare tante foto, quindi se volete più dettagli sulla [...]