Passatelli con le verze

Questa ricetta nasce un po’ per caso, ma volendo romanzare un po’ la vicenda vi dirò che nasce da una volontà di contaminazione tra due cucine regionali: la cucina romagnola e quella pavese. Inoltre questo piatto è anche adatto ad un’alimentazione prettamente vegetariana, cosa a cui tengo in particolar modo.

In realtà volevo preparare dei passatelli con un bel brodo di carne, ma un imprevisto mi ha impedito di recarmi dal macellaio e mi ha lasciato poco tempo a disposizione, quindi con l’aiuto di una bella verza ho risolto in modo brillante la cena, non ho maltrattato il vegetariano di turno e ho sperimentato una bellissima presentazione del piatto.

Ingredienti:

Per i passatelli (per 8-10 persone):

  • 150g di pane grattuggiato
  • 150g di parmigiano
  • 3 o 4 uova
  • Scorza di limone
  • Noce moscata
  • Sale

Per la zuppa di verze:

  • 7 o 8 foglie esterne di una verza
  • Mezzo porro
  • Uno spicchio d’aglio
  • Un bicchiere di vino
  • Lardo (facoltativo)

Decorazione e presentazione:

  • 1 porro
  • Un paio di foglie di verza
  • 1 fetta di pane per ogni piatto
  • Parmigiano
  • Sale e pepe

Tempo: 1 ora

Difficoltà: media

Zuppa di verzeIn una pentola abbastanza capiente (se avete una casseruola grande meglio ancora) fate soffriggere dell’olio d’oliva con il porro tagliato a rondelle sottili e uno spicchio d’aglio vestito (se volete un brodo più ricco, aggiungete un po’ di lardo). Aggiungete le foglie di verza lavate, asciugate e tagliate in grossi pezzi, salate e pepate. Se la pentola non è abbastanza grande mescolate in modo che tutte le foglie di verza si insaporiscano bene, quindi aggiungete un bicchiere di vino bianco o rosso secco e lasciate stufare per qualche minuto. Aggiungete 3l di acqua bollente salata o brodo di verdura e lasciate bollire piano per circa 20 minuti.

Per preparare i passatelli potete lavorare su una spianatoia facendo una fontana con il pangrattato e il parmigiano, oppure preparate l’impasto in una terrina capiente. L’Andre, il mio collaboratore che si è occupato della preparazione dei passatelli, ha magistralmente lavorato il tutto nella terrina: come vedete basta unire tutti gli ingredienti e impastare, prima con la forchetta e poi con le mani, fino ad ottenere un impasto solido e compatto. Nel dubbio non esagerate con le uova, meglioPreparazione passatelli aggiungerne unoImpasto passatelli mentre si impasta che metterne troppi subito e avere un impasto troppo acquoso e appiccicoso. A questo punto siete pronti per la preparazione del passatello, che necessita di uno strumento adeguato. Gli attrezzi più moderni sono una specie di passapatate con i buchi larghi. Mettete una parte dell’impasto nella “pressa” e schiacciate, man mano che si formano i passatelli tagliateli con la lama di un coltello o semplicemente toccandoli con la mano. I passatelli si possono far cadere direttamente nel brodo mentre li fate, noi li abbiamo stesi su dei vassoi infarinati, stando attenti a non farli attaccare, in Passatellimodo da poterli buttare tutti insieme nel brodo.

Quando le verze sono cotte, toglietele dal brodo e tenetele in caldo. Buttate i passatelli e fateli cuocere pre 10 minuti nel brodo bollente, poi lasciate riposare altri 10 minuti a fuoco spento prima di servirli.

Per impiattare in modo coreografico, vi propongo questa soluzione: una fetta di pane abbrustolito in forno sul fondo del piatto, adagiate sopra le foglie di verza e un mestolo di passatelli con il brodo. Decorate il piatto con una rondella di porro e un mazzetto di striscioline di foglia di verza legate con un pezzo della parte verde del porro tagliata a nastrino. Date una bella grattata di parmigiano e una macinata di pepe e servite ben caldo.

Passatelli impiattati

 

Piccola aggiunta del 09/03/07: ecco a voi il ferro per i passatelli in versione tradizionale

 

 

Annunci

5 risposte a “Passatelli con le verze

  1. Ero proprio io il vegetariano di turno 🙂

    Posso garantire la bontà del piatto, non troppo pesante (cosa ottima in questo periodo di abbuffate, saporito e originale…

  2. Secondo me è venuto molto bene, un piatto completo e molto soddisfacente. Io l’ho fatto abbastanza ricco di verze, ma volendo si può metterne poche e lasciare molto brodo, come nelle ricette tradizionali dei passatelli.

  3. potete farmi vedere vedere qual’è l’attrezzo per fare i passatelli?
    io ne ho uno molto antico ma nn so a che cosa serve precisamente.
    grazie per l’attenzione;)

  4. Ho aggiunto un link con la foto del ferro per i passatelli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...