Archivi categoria: Varie ed eventuali

Lavori in corso

Cari lettori,

Vi comunico che La cucina di Via Pecchio sta per cambiare casa. Con l’aiuto di alcuni esperti webmaster sto lavorando al trasferimento del blog ad un nuovo indirizzo (http://www.viapecchio.com). Per ora vi aggiorno qui sullo stato dei lavori, ma non appena sarà tutto a posto viapecchio.wordpress.com verrà chiuso (credo) e mi trasferirò definitivamente all’altro indirizzo.

E la notizia dove sta?

Attenzione!! La cucina di Via Pecchio si è trasferita su www.viapecchio.com!!

Pochi giorni fa sul Corriere online è apparso l’ennesimo articolo sulla gastronomia molecolare. Fino a qui niente di nuovo, se non fosse che alla voce “Arrivano gli chef 2.0” uno si aspetterebbe di leggere qualcosa di nuovo. Per un attimo mi illudo di poter leggere qualcosa di interessante invece della solita pizza sull’azoto liquido, ma non è così. In questo articolo non si trova niente di nuovo, ma neanche niente di vecchio a parte due concetti triti e ritriti buttati lì un po’ a caso. Insospettito vado a consultare l’unico link proposto (non c’è neanche una misera foto in questo articolo…): l’articolo del NY Times da cui l’italica giornalista ha tratto ispirazione. Qui è tutta un’altra musica: l’argomento è trattato con competenza e chiarezza. Nell’articolo originale si parla di idrocolloidi, cioè di addensanti e gelificanti, sostanze (generalmente naturali) che nell’industria alimentare sono comunemente usate come additivi, riciclate con maggiore fantasia dai gastronomi molecolari per creare cibi dalla consistenza (e forma) insolita. L’argomento sul Times è trattato in modo semplice ma con competenza, come si conviene per un giornale che ospita sulle sue pagine il “cuoco curioso” Harold McGee.

Insomma, sul Corriere hanno scopiazzato malamente un bell’articolo del Times, impoverito di contenuti fino a diventare privo di significato e condito con traduzioni un po’ approssimative e strafalcioni ortografici.

Io di giornalismo non me ne intendo, ma non riesco proprio a capire quale sia lo scopo di articoli come questo.

Attenzione!! La cucina di Via Pecchio si è trasferita su www.viapecchio.com!!

Prima che sia troppo tardi: la stagione della zucca…

Attenzione!! La cucina di Via Pecchio si è trasferita su www.viapecchio.com!!

Cari lettori che, inspiegabilmente, leggete ancora con interesse il mio blog. Sappiate che sono ancora vivo e che se vi piace la zucca è ora di muoversi, la stagione giusta passa in fretta. Qui nel pavese siamo già nel pieno della stagione della verza: il simbolico passaggio di testimone tra Jack Lanterna dal cucurbitaceo cranio e il ragò (o cassöla o botaggio o “maialeconleverze”) è scattato alla mezzanotte del 31 Ottobre scorso.

Per chi volesse saperne di più sulla zucca, GialloZafferano offre un sacco di informazioni utili, insieme a una raccolta di ricette.

Nella cucina di Via Pecchio potete trovare gli gnocchi di zucca, che in questo periodo su google vanno alla grande. Di recente li ho riproposti conditi con burro alle acciughe e salvia.

Gnocchi di zucca burro e salvia

Recentemente vi ho proposto questi spaghetti e non posso parlare di zucca senza citare il risotto. Le ricette del risotto con la zucca si sprecano e ognuno ha la sua opinione su come e quando aggiungere la zucca. Secondo me se la zucca è buona ed è sufficientemente soda e asciutta si può mettere subito (quando tostate il riso). Qui sotto potete ammirare un primissimo piano, come sempre un po’ buio, di un mio risotto con la zucca (la stessa zucca validissima con cui avevo fatto gli spaghetti).

Risotto con la zucca

All’appello delle ricette irrinunciabili con il giallo ortaggio mancano i tortelli, con i quali mi riprometto da tempo di cimentarmi, e il purè di zucca. Questo è decisamente più accessibile ai tortelli, dato che si prepara in maniera del tutto simile a un purè di patate, ed è squisito abbinato ad un buon cotechino.

In attesa della stagione del cotechino (che intendo dichiarare aperta il prima possibile) vi porgo cordiali saluti.

Aggiornamento del 8/11/07: il cavoletto ha appena sfornato una bella ricetta del purè di zucca

Aggiornamento del 8/11/07 barra bis: con la zucca si possono fare anche degli ottimi dolci, per esempio i muffin

Attenzione!! La cucina di Via Pecchio si è trasferita su www.viapecchio.com!!

I dieci accessori da cucina più strani del mondo

Attenzione!! La cucina di Via Pecchio si è trasferita su www.viapecchio.com!!

Cercate qualcosa di particolarmente originale e, nella maggior parte dei casi, inutilmente dispendioso per la vostra cucina?

Ecco quello che fa per voi:

10 weirdest kitchen gadgets

Notevoli il coltello che canta mentre tagli la torta e il porta spezie a gravità zero…

Attenzione!! La cucina di Via Pecchio si è trasferita su www.viapecchio.com!!

Pasta al dente, ovvero la cavalcata delle mezze penne…

Attenzione!! La cucina di Via Pecchio si è trasferita su www.viapecchio.com!!

Purtroppo anche oggi vi dovete accontentare di una sciocchezza volante al posto di una bella ricetta, ma prometto che nel fine settimana torno all’opera.

A proposito di opera, vi propongo un interessante gadget che ho trovato in giro per la rete. Qualcuno potrà pensare che mi voglio accanire con gli Americani, magari approfittando della visita del loro presidente a Roma. Ebbene, io non faccio apposta: sono loro che ne combinano di scotte e di crude.

Ecco qui l’ultimo ritrovato della tecnologia per risolvere uno dei problemi che maggiormente affliggono gli Stati Uniti d’America: la cottura dello spaghetto!

Che orrore!!

 

Trovate maggiori dettagli qui, comunque si tratta di un timer sonoro da “cuocere” assieme alla pasta, che a tempi prestabiliti vi delizierà con tre arie tratte da celebri opere. Dopo sette minuti potrete ascoltare la marcia trionfale dell’Aida, dopo nove arriva il Nabucco e chiudiamo con “La donna è mobile” all’undicesimo minuto. La batteria non è intercambiabile, ma è ben sigillata all’interno. Può andare in lavastoviglie, ma non nel microonde e vi risparmierà la scocciatura di dover assaggiare uno spaghetto bollente!!!

Attenzione!! La cucina di Via Pecchio si è trasferita su www.viapecchio.com!!

 

Dimenticavo… costa solo 29.95$!!!

Pizza e birra

Attenzione!! La cucina di Via Pecchio si è trasferita su www.viapecchio.com!!

Salve a tutti, cari lettori. Per prima cosa vorrei rassicurarvi, sono ancora vivo.

Si, lo so che non eravate in pensiero, ma non si sa mai.

Questa sera vi disturbo solo per una breve, ma interessante notizia d’oltreoceano. Chi mi conosce sa che mi interesso (in modo molto superficiale, sia chiaro) di homebrewing, cioè dell’arte del fare la birra in casa.

Purtroppo si sa che gli americani sono più avanti in un sacco di cose e ormai ci insidiano anche sui nostri punti di forza: ecco quindi che un intraprendente homebrewer dell’Illinois propone questa geniale trovata. Pizza e birra sono, notoriamente, un’accoppiata vincente, quindi perchè non produrre direttamente una birra al sapore di pizza? Con addirittura i pezzi di pizza frullati dentro!!

Trovate maggiori dettagli e un video qui e su Pecchio TV.

A presto (o almeno spero)

Attenzione!! La cucina di Via Pecchio si è trasferita su www.viapecchio.com!!

Squalo, apribottiglie o accendigas?

Attenzione!! La cucina di Via Pecchio si è trasferita su www.viapecchio.com!!

No, non è una ricetta cinese a base di pescecane. Vi racconto un aneddoto, probabilmente comprensibile a pochi, ma dal profondo significato.

Anni orsono un amico mi raccontò di un ragazzo che concorreva con lui per l’ingresso all’accademia di Firenze. Era il periodo di massimo fulgore della campagna pubblicitaria Esselunga basata sulla similitudine tra personaggi e prodotti alimentari (vi ricordate di John Lemon e soci?). Ebbene costui, convinto di essere originale, propose un’opera dal titolo “Squalo o accendigas”. Da questo divertente episodio fu tratta ispirazione per una canzone dal titolo omonimo che arricchì il repertorio del nostro gruppo rock-demenzial-post-adolescenziale.

Tornando ai giorni nostri, ho appena scoperto che è stato prodotto un fantastico squalo-apribottiglie magnetico.

Tutto ciò mi porta a tre profonde riflessioni:

  1. I geni, si sa, rimangono spesso incompresi
  2. Il desing e la pubblicità sono mondi per me difficili da capire
  3. “Bullo e i ruvidi” hanno lasciato un profondo vuoto nella storia del rock italiano

Attenzione!! La cucina di Via Pecchio si è trasferita su www.viapecchio.com!!