Uova ripiene

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Rieccomi qua, con un sacco di nuove scuse per giustificare i pochi aggiornamenti del blog. Vi svelo solo la più originale: il cane mi ha mangiato il cavo di rete (è vero!) e il wireless in casa mia non funziona più perchè ho fatto cadere troppe volte il router per terra.

Scuse a parte, ecco la ricetta di oggi, abbastanza semplice e abbastanza invernale visto il freddo, ma va bene un po’ per tutte le stagioni.

Ingredienti (le dosi si possono fare tranquillamente a occhio):

  • Uova
  • Prezzemolo
  • Filetti di acciughe o pasta d’acciughe
  • Burro
  • Un buon sugo di pomodoro

Difficoltà: facile

Tempo: 20′ se le uova sono già sode

Le uova ripiene, come tutte le cose ripiene, esistono in un’infinità di varianti. Questa è praticamente la stessa che propone l’Artusi, servita in un modo un po’ diverso.

Preparate le uova sode (una per persona basta se è un antipasto), lasciatele raffreddare e sbucciatele. Tagliatele a metà per il lungo e togliete i tuorli. Lavorate i tuorli con una forchetta assieme al burro ammorbidito, le acciughe (se usate i filetti tritateli finemente) e il prezzemolo. Aggiustate di sale e cercate di ottenere un composto morbido e omogeneo. Con questo farcite le mezze uova.

A parte preparate un sugo di pomodoro in un tegame. Adagiate le uova sul sugo e fatele scaldare coperte per qualche minuto. Serivtele calde.

Uova ripiene

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I dieci accessori da cucina più strani del mondo

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Cercate qualcosa di particolarmente originale e, nella maggior parte dei casi, inutilmente dispendioso per la vostra cucina?

Ecco quello che fa per voi:

10 weirdest kitchen gadgets

Notevoli il coltello che canta mentre tagli la torta e il porta spezie a gravità zero…

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Insalata fresca di grano con verdure

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L’estate sta finendo, ma qui, nel cuore della pianura padana, fa ancora un caldo indescrivibile. Penso di essere ancora in tempo per proporvi una ricetta molto estiva, che ho provato un po’ di tempo fa e iniziava a prendere polvere nell’archivio delle ricette da mettere sul blog.

Ecco la ricetta: come avrete intuito si parla di grano. Per chi non lo avesse mai usato, si trova tranquillamente nei supermercati. Non confondetevi con il grano cotto per la pastiera, quello nelle lattine. Questo si trova in scatole tipo quelle della pasta e sono chicchi di grano duro (precotti credo) che cuociono in una decina di minuti. E’ ottimo anche caldo, ma io lo preferisco usato stile insalata di riso, come in questa ricetta.

Ingredienti:

  • grano (rende di più della pasta, un etto potrebbe bastare per due porzioni)
  • zucchine
  • peperoni
  • pomodorini
  • basilico
  • parmigiano
  • olio, sale e pepe

Diffcoltà: facile

Tempo: 20′, più il tempo per far raffreddare il grano

Questa che vi propongo, ovviamente, è solo un’idea per servire questo piatto. Volendo si possono cambiare gli ingredienti come meglio credete.

Fate cuocere il grano in abbondante acqua salata per una decina di minuti, scolatelo abbastanza “al dente” e lasciatelo raffreddare in un insalatiera condito con un po’ d’olio extravergine.

Nel frattempo saltate rapidamente in padella con un filo d’olio le zucchine tagliate a listarelle e i peperoni. Quando il grano si sarà raffreddato unite le zucchine e i peperoni, i pomodorini crudi tagliati in quattro, le foglie di basilico spezzettate. Condite il tutto con olio crudo, una macinata di pepe e scaglie di parmigiano.

Insalata di grano

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“Focaccia” con stracchino e pomodorini

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Rieccomi a voi dopo un’altra pausa dovuta ad un inconveniente tecnico: avevo perso il cavetto della macchina fotografica (l’ho tuttora perso, ma ne ho recuperato uno, grazie Val).

Oggi vi propongo una ricetta molto semplice, utile per fare bella figura velocemente se avete ospiti inattesi all’ultimo minuto.

L’ho chiamata focaccia, ma si prepara in realtà con una semplice pasta sfoglia (semplice nel senso che la potete comprare già fatta), un po’ d’olio extravergine, dei pomodorini, del formaggio molle tipo stracchino, crescenza e simili e un pizzico di sale.

Stendete la sfoglia in una teglia e bucherellatela. Aggiungete l’olio, il formaggio a pezzetti e i pomodorini tagliati in quattro (prego notare che belli i pomodorini del mio orto). Salate e infornate a 200°C finchè non sarà leggermente dorata. Nel forno a gas consiglio di cuocerla in alto e concludere con due minuti di grill. Toglietela dal forno, lasciatela riposare per qualche minuto e servitela ancora calda.

Se non siete in stagione di pomodorini è ottima anche con solo il formaggio, consigliatissima anche come spuntino rapido di mezzanotte, per chi ha sempre fame.

Focaccia pomodorini e formaggio

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Consigli per gli acquisti: scuola di sopravvivenza per principianti della spesa

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Salve a tutti, rieccomi dopo una lunghissima assenza, dovuta a impegni lavorativi di vario genere(chiamiamoli così, in realtà ho passato la maggior parte del tempo in giro a mengiare e bere, ma volevo darmi un tono).

Festeggio il mio ritorno con una nuova rubrica di consigli in pillole per imparare a destreggiarsi nel duro mondo dei supermercati e della spesa in generale.

Il consiglio di oggi è il questo:

La via più rapida per attraversare un supermercato è la corsia dei prodotti per bambini, per i seguenti motivi:

  • causa calo delle nascite, le mamme con bambini piccoli sono una minima parte della clientela del supermercato, gli altri non si interessano alla corsia dei prodotti per i bambini
  • le mamme sono utenti esperti che perdeono poco tempo al supermercato (soprattutto se paragonate ai pensionati o ai giovani inesperti e distratti) quindi non intralceranno il vostro passaggio

Questi consigli sono liberamente ispirati alle pillole di saggezza di Fra, sul suo blog trovate anche un altro prezioso consiglio sulla spesa al supermercato.

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Alla scoperta della pasta fillo

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Era da tempo che desideravo provare questa pasta particolare di origine, credo, greca. L’idea di provare a farla io ovviamente l’ho scartata subito: non penso di essere in grado di produrre sfoglie così sottili e devo ancora provare a fare la pasta sfoglia.

Tanto per non divagare troppo: la pasta fillo di una nota marca dai toni bui è miracolosamente apparsa sugli scaffali dei maggiori supermercati pavesi, dopo che per mesi l’avevo cercata invano leggendo della sua esistenza su altri blog di cucina. Senza indugio l’ho acquistata e ho fatto un paio di esperimenti con la solita tecnica del “vediamo cosa c’è nel frigo”, cioè molta improvvisazione e poca organizzazione. Tutto sommato è andata bene.

Per cominciare facciamo qualche appunto sulla pasta: è molto sottile e vi conviene usarla piegata su più strati, direi almeno due o tre, altrimenti rischiate che si rompa. Se volete produrre la classica forma a involtino vi consiglio di fare così: dividete in due ogni foglio per il lungo (sono leggermente rettangolari). Spennellate di olio la striscia di pasta e piegatela a metà nel senso della lunghezza. A questo punto spennellate di nuovo, mettete il ripieno e arrotolate. Chiudete le estremità schiacciando la pasta su se stessa. La cottura si può fare sia in forno che fritta, io ho provato in forno e viene benissimo, l’importante e ungerli un po’ per evitare che secchino troppo. Ovviamente potete richiudere la pasta nelle forme che preferite, avevo provato anche dei fagottini che però non ho fotografato. Qui trovate una versione dolce a forma di cannolo, molto più precisi dei miei involtini e qui, sempre sul blog di Fabien, una bella millefoglie salata. Su questo blog, che confesso di non aver mai letto, c’è anche la ricetta per farla, domani la leggo e magari ci provo, per ora accontentatevi dei miei esperimenti con quella confezionata.

Involtini con carote piccanti:

Questo ripieno è molto semplice: carote grattuggiate amalgamate con un po’ di formaggio morbido tipo certosa e del tabasco. Richiudete gli involtini e infornate a 200°C per 10 minuti. Si possono servire così come sono, con un goccio d’olio crudo o con della salsa di soia.

Eccoli qua:

Involtini con carote

Involtini con carne e verdure:

Questi assomigliano di più ai classici involtini primavera: ho stufato un po’ di cipolla rossa in olio d’oliva. Assieme alla cipolla ho cotto della carne trita (mista di bovino e maiale). A parte ho scottato rapidamente con un po’ d’olio delle carote e delle zucchine tagliate a listarelle. Ovviamente potete aggiungere altre verdure o magari dei germogli di soia, ma anche così non sono niente male. Infornate 10 minuti e servite:

Involtini con carne e verdure

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Pasta con le melanzane in tre versioni

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Manco da troppo tempo all’appello con le ricette, quindi eccomi qua con una cosa semplice presentata in modo (spero) un po’ originale. Trattasi di una normale pasta con le melanzane servita in tre modi diversi.

Ingredienti:

(le dosi fatele voi, io sono andato a occhio)

  • Pasta: io ho usato dei rigatoni
  • Melanzane lunghe
  • Passata di pomodoro
  • Parmigiano
  • Provolone piccante
  • Olio
  • Uno o due spicchi d’aglio
  • Sale, pepe e spezie

Difficoltà: facile

Tempo: 30-45′

Iniziate tagliando le melanzane e salatele. Le melanzane lunghe tornano utili per fare i tortini, ma si potrebbero usare anche quelle normali, basta ingegnarsi un po’. La cosa importante e che facciate tre o quattro fette lunghe per ogni tortino che volete fare.

Mentre aspettate le melanzane mettete a bollire l’acqua della pasta (senza ometti canterini possibilmente). Lavate le melanzane e tagliate a dadini piuttosto grossi quelle che serviranno per il sugo. Scaldate un po’ d’olio extravergine con uno spicchio d’aglio vestito. Rosolate le melanzane a fuoco vivo finchè non saranno diventate leggermente morbide, quindi aggiungete la passata di pomodoro, salate, pepate e speziate a piacere. Nel frattempo scaldate una piastra o una bistecchiera e ungetela con pochissimo olio. Cuocete alla piastra le fette lunghe di melanzana, che andrete a disporre in degli stampini oliati. Fate in modo che le melanzane coprano tutto lo stampo lasciando delle parti che escono, che andranno ripiegate sopra: presentazione numero uno!

Per la seconda prepariamo dei cestini di formaggio grana. La preparazione è molto semplice, ma bisogna prenderci la mano. Scaldate bene un padellino antiaderente piccolo. Cospargetelo con abbondante formaggio grattugiato, cercando di formare uno strato sottile, ma uniforme. Quando il formaggio inizia a sciogliersi aiutatevi con una spatola e sollevate lo strato di formaggio, rovesciandolo su una tazza capovolta. Il cestino si solidifica rapidamente e prenderà la forma della tazza. Non so se mi sono spiegato bene, ma c’è solo un modo per imparare a farli, provare… presentazione numero due!!

Se non vi siete persi per strada è ora di scolare la pasta e condirla con il sugo. Riempite i tortini e ripiegate le fette di melanzana che uscivano dagli stampi in modo da chiuderli. Infornate per qualche minuto. Riempite il cestino di parmigiano con un po’ di pasta e saltate quella che rimane in padella. Impiattate anche questa con del provolone grattato a scaglie e una macinata di pepe.

Buon appetito!

Pasta con le melanzane

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